Chi siamo



Centro Ecumenico Eugenio IV
Contrà Porta Santa Lucia, 63
36100 Vicenza

Sede operativa:
via della Racchetta, 9/c
36100 Vicenza
Telefono: 0444 234582
Fax: 0444 324096
Codice Fiscale: 95012620241
e-mail: info@centroeugenioiv.org
Identità e storia

Nel settembre 1982 si chiudevano a Vicenza le celebrazioni del 6° centenario della nascita di San Lorenzo Giustiniani, abate di Sant’Agostino, monastero affidato ai Canonici Secolari di S. Giorgio in Alga di Venezia, di cui fu responsabile, dal 1401 al 1407 Gabriele Condulmer, futuro papa Eugenio IV. Un gruppo di intellettuali vicentini, unitamente alla Consulta delle Aggregazioni laicali presente in diocesi, ipotizzò la nascita di un centro culturale legato alla problematica dell’ecumenismo e lo intitolò ad Eugenio IV.

Il 13 dicembre 1983 si costituì un gruppo di lavoro che progressivamente divenne associazione. Il primo statuto risale al 20 ottobre 1987. Il centro fu iscritto al registro regionale delle associazioni di volontariato in base alla legge 30/4/1985 n. 46. L’attività del centro è proseguita con regolarità per lo studio comparato delle varie confessioni cristiane e diverse religioni e per la formazione di persone esperte nell’ecumenismo e nel dialogo interreligioso. Per l’attività si è sempre avvalso anche di esperti appartenenti ad altre confessioni e religioni.

A tal scopo, ogni anno la presidenza ha promosso un corso specifico sulla problematica, di cui è stata redatta una dispensa; ha organizzato tavole rotonde di confronto su particolari problemi. Per i soci si sono tenuti regolari incontri mensili di studio e di confronto e si sono organizzate occasioni di incontro con altre comunità religiose per studiarne dal vivo la loro storia. L’attività è proseguita regolarmente dal 1983 al 2008 con incontri tra i soci e due iniziative di notevole risalto, prima di Pasqua una giornata sulle spiritualità delle Chiese cristiane presenti in Europa ed in autunno un corso sulle altre religioni e sull’interpretazione dei libri che stanno alla base della loro dottrina. I soci hanno organizzato e tenuto corsi monografici in provincia.

I soci e i simpatizzanti si rinnovano periodicamente. Dopo una flessione ha ripreso con vigore. In data 5 febbraio è stato rinnovato lo statuto per divenire associazione di promozione sociale, che viene inviato alla Regione.